Badge Industry 4.0 Certified
INDUSTRY 4.0 CERTIFIED

IPERAMMORTAMENTO
2026-2028

Incentivi fiscali strutturali per l’acquisto di beni strumentali interconnessi. Massimizza l’efficienza operativa attraverso l’integrazione dei sistemi e il monitoraggio dei dati in tempo reale.

01. MECCANISMO AGEVOLATIVO

Cos'è l'Iperammortamento

L’Iperammortamento è una maggiorazione del costo di acquisizione di beni materiali e immateriali nuovi, finalizzata a favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale in chiave Industria 4.0. Questa misura consente una deduzione fiscale extra-contabile calcolata su percentuali variabili dell’investimento.

02. SOGGETTI BENEFICIARI

Chi può accedere

Tutte le imprese residenti nel territorio italiano, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal settore economico di appartenenza. È richiesto il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro e il corretto versamento dei contributi previdenziali (DURC).

03. ASSET STRATEGICI

Beni Agevolabili
Allegato IV: Beni Materiali

Macchine utensili, robot, magazzini automatizzati e sistemi di sollevamento interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

  • Macchine per asportazione
  • Sistemi per il confezionamento
  • Robotica collaborativa
  • …
Allegato V: Beni Immateriali

Sistemi MES, ERP e piattaforme di analytics per l’integrazione dei dati di produzione.

  • Suite Cyber-security
  • Software PLM/BIM
  • Sistemi AI predittiva
  • …
Impianti industriali interconnessi Industria 4.0

04. REQUISITO FONDAMENTALE

Interconnessione

Il beneficio decade se il bene non soddisfa i criteri di interconnessione bidirezionale. Il macchinario deve scambiare dati con il sistema informativo aziendale e ricevere istruzioni (es. programmi di lavoro) in modo automatizzato.

Scambio Bidirezionale

Integrazione con ERP/MES per l’invio di istruzioni e ricezione di report.

Monitoraggio Remoto

Tracciamento continuo dei parametri di processo e diagnostica.

ASPETTI OPERATIVI

01

Perizia Tecnica

Per gli investimenti è obbligatoria la perizia di un tecnico iscritto all’albo.

02

Dichiarazione Sostitutiva (non più possibile)

Per importi inferiori NON è più sufficiente un’autocertificazione del legale rappresentante.

03

Mantenimento Requisiti

L’interconnessione deve essere mantenuta per tutto il periodo di godimento del beneficio.

ERRORI COMUNI

01

Mancata interconnessione effettiva

02

Documentazione tecnica incompleta o generica

03

Errore nel calcolo delle quote di ammortamento

04

Assenza di fattura con dicitura di legge

Aggiornamenti ufficiali MIMIT e GSE (2026)

Sintesi delle informazioni pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sulla misura Iperammortamento / Nuovo Piano Transizione 5.0. Fonte primaria: pagina ufficiale MIMIT (ultima modifica dichiarata: 22 luglio 2026).

Quadro normativo

  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), articolo 1, commi 427-436: istituisce la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi.
  • Decreto interministeriale 7 maggio 2026 (MIMIT di concerto con MEF): modalità attuative (ambito soggettivo/oggettivo, procedure, comunicazioni, oneri documentali).
  • Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88.
  • Decreto direttoriale 10 giugno 2026: termini e modelli di comunicazione.

Cosa prevede la misura (secondo MIMIT)

  • La misura sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 e reintroduce la maggiorazione del costo, rilevante ai soli fini fiscali per quote di ammortamento e canoni di locazione finanziaria.
  • Investimenti agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • Due categorie: beni materiali/immateriali di cui agli Allegati IV e V alla L. 199/2025 (che aggiornano gli ex Allegati A e B alla L. 232/2016), interconnessi al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura; e impianti per autoproduzione da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, anche a distanza, con relativi sistemi di stoccaggio.
  • Per gli impianti elettrici FER, il dimensionamento non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell'esercizio precedente.
  • Maggiorazione: 180% fino a 2,5 mln €; 100% oltre 2,5 e fino a 10 mln €; 50% oltre 10 e fino a 20 mln € (fasce MIMIT per beni materiali Allegato IV e impianti di autoproduzione).
  • Conformità comprovata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.

Piattaforma GSE: scadenze operative

  • Dal 12 giugno 2026: operativa sul portale GSE la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni (comunicato MIMIT 11 giugno 2026).
  • Dal 21 luglio 2026 (ore 12:00): operativa la piattaforma per le comunicazioni di conferma dell'investimento al 20% dell'acconto sul costo di acquisizione di ciascun bene, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del decreto interministeriale 7 maggio 2026.
  • Accesso dall'Area clienti GSE; istruzioni e modelli nella sezione dedicata sul sito GSE.

Stanziamento complessivo dichiarato dal MIMIT per il Piano: 9,8 miliardi di euro di risorse pubbliche nazionali sul triennio.

Fonti

Cosa cambia rispetto alle versioni precedenti

Il decreto attuativo introduce aggiornamenti rilevanti per le imprese che intendono accedere all'iperammortamento. Le modifiche incidono sia sui beni agevolabili sia sugli adempimenti richiesti.

  • Esclusione dei software in cloud (modalità SaaS) dai beni agevolabili
  • Sistema strutturato di comunicazioni obbligatorie via piattaforma GSE (prenotazione, avanzamento, completamento)
  • Maggiore controllo sulla spesa tramite monitoraggio periodico degli investimenti
  • Conferma dell'obbligo di interconnessione dei macchinari ai sistemi aziendali
  • Regole specifiche su impianti energetici e di autoconsumo (limite 105% del fabbisogno)
  • Riduzione delle semplificazioni: maggiore ricorso a perizie e documentazione tecnica

Impatto per le imprese

Le nuove disposizioni rendono il processo più strutturato e richiedono una gestione tecnica accurata degli investimenti. In particolare, diventano centrali l'interconnessione dei sistemi, la tracciabilità dei dati e la corretta integrazione tra macchinari e software.

Il ruolo di Akix Srl

In questo contesto, Akix Srl supporta le aziende nell'adeguamento ai nuovi requisiti, riducendo la complessità operativa e garantendo la piena conformità.

  • Progettazione e implementazione dell'interconnessione dei macchinari
  • Sviluppo di sistemi MES per la gestione e il monitoraggio della produzione
  • Integrazione dei dati tra macchine, software e sistemi aziendali
  • Supporto tecnico nella preparazione della documentazione richiesta

Affrontare correttamente questi cambiamenti significa trasformare un obbligo normativo in un vantaggio competitivo.

Domande frequenti

L'Iperammortamento 2026-2028 è un credito d'imposta?

No. Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), la misura sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 e consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, rilevante ai soli fini fiscali per le quote di ammortamento e i canoni di locazione finanziaria: riduce l'imponibile delle imposte sui redditi, non genera un credito compensabile in F24.

Quali investimenti sono agevolabili?

Gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, in due categorie: beni materiali e immateriali nuovi per la trasformazione tecnologica e digitale, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (Allegati IV e V alla Legge 199/2025, che aggiornano gli ex Allegati A e B); e impianti nuovi per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinati all'autoconsumo, anche a distanza, con relativi sistemi di stoccaggio. Per gli impianti elettrici FER il dimensionamento non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva (consumi medi dell'esercizio precedente).

Quali sono le aliquote di maggiorazione?

Secondo le fasce pubblicate dal MIMIT per i beni materiali (Allegato IV) e gli impianti di autoproduzione: 180% fino a 2,5 milioni di euro; 100% per la parte oltre 2,5 e fino a 10 milioni; 50% per la parte oltre 10 e fino a 20 milioni di euro. Le aliquote vanno sempre riverificate sulla normativa vigente al momento dell'investimento.

Chi può beneficiare dell'Iperammortamento 2026-2028?

Tutte le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale adottato.

Come si accede all'agevolazione e quali comunicazioni sono obbligatorie?

L'impresa trasmette le comunicazioni in via telematica tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE): prenotazione (operativa dal 12 giugno 2026), avanzamento e completamento degli investimenti. Dal 21 luglio 2026 è attiva anche la comunicazione di conferma dell'investimento relativa al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene. L'effettività e la conformità sono comprovate da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile, come indicato dal MIMIT.